Salò sorge a poco meno di trenta chilometri da Campione del Garda, ai piedi del monte S. Bartolomeo, affacciato su uno splendido golfo sul lago. Fondata in epoca romana sulle ceneri di alcuni insediamenti preesistenti, la città è passata alla storia per il suo ruolo durante la fase conclusiva del II conflitto mondiale, tra il 1943 ed il 1945, quando venne nominata capitale della Repubblica Sociale Italiana. Salò, considerata la “capitale” dell’Alto Garda Bresciano, è in grado di fondere emblematici aspetti artistici, storici e paesaggistici.

Percorsi sulle sponde del Garda

L’importanza nel periodo bellico è testimoniata da svariati palazzi e monumenti, simbolo della RSI, come l’Agenzia Stampa Stefani, il Ministero della Cultura Popolare e quello degli Affari Esteri. Particolarmente attraente è l’affascinante parte storica, tra Piazza Carmine, la “Fossa” ed il lungolago, dove numerosi vicoletti, stradine e piazze vengono ad intersecarsi dando vita ad un borgo incantevole. Da visitare la chiesa di S. Bernardino, il palazzo della Magnifica Patria e quello del Podestà, la Biblioteca dell’Ateneo ed il Duomo.

Sport ed enogastronomia nell’eccellenza di Salò

L’anima più giovanile di questa cittadina di poco più di mille abitanti deve essere ritrovata nello sport. Pesca sportiva, surf, canottaggio, vela e tennis sono le peculiarità caratteristiche del contesto, parte dell’anima della zona. Il viaggio nei sapori tipici del territorio tocca le tappe imperdibili del tartufo pregiato di Salò, dei liquori, cioccolatini, biscotti, marmellate e cedrata, fino ad approdare al simbolo dell’intera regione, rappresentato dal frutto del limone, emblema mediterraneo a pochi chilometri dalle Alpi.